SFIGGY INVASION

Dopo aver accoltellato Hello Kitty, inseguito con un’accetta Pikachu e minacciato i figurini colorati di Haring, SFIGGY si prepara, con sarcasmo e irriverenza, a invadere Torino.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Guess who! - Tecnica mista su carta antica, A4 circa, 2013

Ma chi è Sfiggy? È un esserino tutto bianco, piuttosto sfigato e all’apparenza innocuo, ma divertente ed ironico.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Tempus fugit - Tecnica mista su carta antica, A4 circa, 2013 low

 

Sfiggy è il personaggio alter-ego creato da ALESSIO BOLOGNESI, ha una sua storia e una propria personalità che integra e completa quella del suo ideatore.

sfigollum low

La sua vita è fatta di momenti felici e tristi, di successi e di difficoltà, di salute e di infortuni, di risate e di pianti.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Metaaal - Tecnica mista su carta antica, A4 circa, 2013

Le sue avventure sono ritratte in dipinti su tela dal carattere pop, ma con una forte componente derivante dalla street art e dal fumetto.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Playing basketball - Tecnica mista su carta antica, A4 circa, 2013

In mostra da Square23 le sue vicende – quelle passate e quelle presenti – illustrate su carta antica, accanto a tele neopop e ad una installazione a muro, che ricorda Mondrian e i videogame degli anni ’80, in cui Sfiggy deve muoversi tra mille difficoltà per raggiungere una meta…qualunque essa sia.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Quinto stato - Tecnica mista su carta antica, A4 circa, 2013

Le vicende di Sfiggy e quelle di Alessio Bolognesi diventano indistinguibili e si fondono a quelle della nostra società che, un po’ rattoppata, cerca in continuazione di andare avanti. Nel “Quarto Stato” Pellizza da Volpedo ha rappresentato lo sciopero dei lavoratori simboleggiando non solo la protesta sociale, ma anche l’affermazione di una nuova classe, il proletariato, che diventa consapevole dei propri diritti nei confronti della società industriale. Nel “Quinto Stato” Alessio Bolognesi raffigura quella stessa società, oltre un secolo dopo, che tali diritti li sta perdendo; una società rappresentata da tanti Sfiggy cuciti e rappezzati che, però, non rinunciano ad avanzare a testa alta, verso il futuro.

 alessio bolognesi

il “papà” di Sfiggy

Ferrarese, 35 anni. Alessio Bolognesi, il “papà” di Sfiggy, è un ingegnere appassionato del proprio lavoro ma desideroso di evadere dal conformismo della società e dal consumismo; si sfoga perciò con un personaggio evasivo ed irriverente, sfortunato ma vendicativo che non si prende troppo sul serio e non prende sul serio nemmeno chi è osannato e idolatrato dai più, come dimostrano le opere sui grandi maestri della Pop Art.

La sua carriera artistica inizia nel 2008 a pieno ritmo, con mostre ed esposizioni in molte città, a partire dalla sua Ferrara, passando per Parma, Bologna, Treviso, Milano, Como e, ora, Torino.

Alessio Bolognesi è, ad oggi, rappresentato dalla MAG di Como, Art for Interior di Milano, Square23 di Torino, Spazio San Giorgio di Bologna e Spazio Bevacqua Panigai di Treviso; figura tra i vincitori del Premio Ora 2012, selezionato dalla Galleria Federica Ghizzoni di Milano. È, inoltre, tra i membri del collettivo Aliens – le forme alienanti del contemporaneo, progetto artistico itinerante a cura di Sergio Curtacci di Frattura Scomposta Art Magazine.

Alessio Bolognesi_Sfiggy - Non ci provare - Acrilico su tela, 80x80cm, 2013

Tanti Sfiggy, cuciti e rappezzati, sono pronti, infatti, ad avanzare a testa alta nel “Quinto Stato”: la rivisitazione, in chiave pop, del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo sarà realizzata su muro, sabato 1 e domenica 2 febbraio – in corso Lione, angolo corso Mediterraneo (di fronte alla Fontana Igloo di Mario Merz), in collaborazione con Murarte – e sarà il leitmotiv della mostra in programma dal 31 gennaio al 1° marzo alla galleria Square23, in via San Massimo 45.

 

 

Annunci